Obblighi del proprietario negli affitti brevi: Questura, ISTAT, imposta di soggiorno
Affittare ai turisti vuol dire anche comunicazioni, registrazioni e scadenze. Ecco tutti gli obblighi di chi affitta casa per brevi periodi, cosa fare a ogni arrivo e cosa una volta l'anno.

- Ogni ospite va riconosciuto: di persona, o a distanza ma in tempo reale.
- I dati degli ospiti vanno alla Questura con Alloggiati Web entro 24 ore.
- Gli arrivi vanno comunicati per le statistiche con il sistema della Regione.
- L'imposta di soggiorno va incassata, versata al Comune e dichiarata ogni anno.
- Sempre: CIN esposto, sicurezza in regola, e SCIA se affitti come impresa.
Riconoscere gli ospiti
Ogni ospite va riconosciuto confrontando il volto con il documento. Si può fare di persona oppure a distanza, ma in tempo reale (per esempio in videochiamata).
Non bastano il caricamento dei documenti e un codice automatico per entrare: è un punto su cui le autorità sono state chiare.
Alloggiati Web: la comunicazione alla Questura
I dati degli ospiti vanno comunicati alla Questura con il portale Alloggiati Web entro 24 ore dall'arrivo (prima, se il soggiorno è più breve). Vale anche per gli affitti sotto i 30 giorni.
È uno degli obblighi più importanti: va fatto per ogni ospite, a ogni arrivo.
Le statistiche ISTAT
Gli arrivi e le presenze vanno comunicati per le statistiche del turismo, con il sistema scelto dalla Regione. A Firenze, per esempio, chi affitta da privato registra i dati sul portale dell'imposta di soggiorno e da lì passano alla statistica regionale.
L'imposta di soggiorno
Nei Comuni che la prevedono, chi gestisce l'appartamento incassa l'imposta dagli ospiti, la versa al Comune con le scadenze decise dalla città e presenta la dichiarazione annuale.
Codice regionale, CIN e sicurezza
Prima di iniziare servono, dove previsto, la comunicazione che dà il codice regionale (in Toscana al SUAP del Comune tramite il portale STAR) e il CIN del Ministero del Turismo, da esporre fuori dal palazzo e in ogni annuncio.
In casa devono esserci rilevatori di gas e monossido ed estintori a norma.
SCIA, se affitti come impresa
Chi affitta in forma imprenditoriale (dal 2026, dal terzo appartamento) deve presentare la SCIA allo sportello SUAP del Comune.
Le regole delle città
Alcuni Comuni hanno regole in più: autorizzazioni, zone dove non si aprono nuove locazioni brevi, divieto di cassette per le chiavi sulla strada. Prima di partire conviene controllare quelle della propria città.
Domande frequenti
Entro quanto vanno comunicati gli ospiti alla Questura?
Entro 24 ore dall'arrivo, con il portale Alloggiati Web della Polizia di Stato.
Il self check-in è ancora possibile?
Solo se l'ospite viene riconosciuto in tempo reale, per esempio in videochiamata. Il solo codice automatico, senza riconoscimento, non basta.
Chi si occupa di tutti questi adempimenti?
Se ci affidi la casa, li seguiamo noi: riconoscimento degli ospiti, Questura, statistiche, imposta di soggiorno e scadenze. Le scelte fiscali restano del tuo commercialista.
Fonti
- Art. 109 TULPS (comunicazione degli ospiti)
- Polizia di Stato: portale Alloggiati Web
- Normattiva: art. 13-ter del DL 145/2023 (codice CIN)
- Ministero dell'Economia: imposta di soggiorno
- Regione Toscana: locazioni brevi e turistiche in forma non imprenditoriale
- Comune di Firenze: FAQ sulle locazioni turistiche brevi (maggio 2026)
Questa guida è informativa e non sostituisce il parere del tuo commercialista o del tuo Comune. Le regole cambiano: la aggiorniamo quando cambiano.


