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Città

Affitti brevi a Firenze: le regole, zona per zona

Aggiornata il 29 ottobre 2026 · 7 minuti di lettura · A cura di Immobili Luxury

Firenze è una delle città con le regole più precise sugli affitti brevi. Negli ultimi due anni sono cambiate più volte: ecco come funzionano oggi, cosa si può fare e dove.

Scalone d'epoca con tappeto rosso in un palazzo storico, Firenze
In breve
  • Nel centro storico UNESCO non si possono aprire nuove locazioni brevi.
  • Dal 2026 lo stesso vale in alcune zone fuori dal centro, come Campo di Marte, Statuto-Rifredi e Gavinana.
  • Serve un'autorizzazione comunale di 5 anni, con almeno 28 m².
  • Il CIN va su una targhetta vicino ai campanelli.
  • Ogni ospite paga l'imposta di soggiorno: la incassa e la versa chi gestisce.

Il centro storico UNESCO

Dal luglio 2024 Firenze non permette nuove locazioni brevi nel centro storico UNESCO agli appartamenti che non erano già registrati. Il Piano Operativo del 2025 ha confermato la scelta.

Gli appartamenti che erano già in regola possono continuare.

Le nuove zone bloccate dal 2026

Nel giugno 2026 il Consiglio comunale ha esteso la stessa regola ad altre zone della città, fuori dal centro: tra queste Campo di Marte, San Jacopino, Gavinana, Statuto-Rifredi e Libertà. Lì possono continuare gli appartamenti che erano già in regola.

Il regolamento comunale

Il regolamento per le locazioni turistiche brevi, in vigore dal 31 maggio 2025, chiede:

  • un'autorizzazione comunale per ogni appartamento, che dura 5 anni;
  • una superficie minima di 28 m²;
  • una piccola targhetta con il CIN vicino ai campanelli.

Chi affittava già nel 2024

Gli appartamenti che erano già regolarmente affittati per brevi periodi nel 2024 hanno tempo fino al 31 maggio 2028 per adeguarsi al nuovo regolamento.

Comunicazione e codice regionale

In Toscana chi affitta da privato fa una comunicazione online al SUAP del Comune tramite il portale regionale STAR, una per appartamento: dà il codice regionale (CIR). Chi affitta come impresa presenta invece la SCIA.

Poi si chiede il CIN sul portale del Ministero del Turismo.

Imposta di soggiorno

Ogni ospite paga l'imposta di soggiorno del Comune, per un numero massimo di notti. Chi gestisce la incassa, la dichiara e la versa al Comune ogni mese.

Keybox e check-in

A Firenze le cassette per le chiavi sulla strada non sono ammesse, salvo casi precisi.

In più, in tutta Italia gli ospiti vanno riconosciuti di persona o in tempo reale: per questo l'accoglienza va organizzata bene.

Domande frequenti

Si può ancora aprire un affitto breve a Firenze?

Dipende dalla zona. Nel centro storico UNESCO e in alcune zone fuori dal centro non si possono aprire nuove locazioni brevi. Nelle altre zone sì, con l'autorizzazione del Comune e gli altri requisiti.

Quanto deve essere grande l'appartamento?

Il regolamento comunale chiede una superficie minima di 28 m².

Il mio appartamento è già in affitto: devo cambiare qualcosa?

Chi era già in regola nel 2024 ha tempo fino al 31 maggio 2028 per adeguarsi al regolamento. Possiamo controllare insieme la tua situazione.

Fonti

Questa guida è informativa e non sostituisce il parere del tuo commercialista o del tuo Comune. Le regole cambiano: la aggiorniamo quando cambiano.

Scalone d'epoca con tappeto rosso in un palazzo storico, Firenze
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